BOSCHI, ‘NESSUN BROGLIO’. RENZI ‘UNICO IN GRADO DI PORTARE AVANTI UN VERO PROGETTO DI RIFORME’
Ultimo giorno di voto per i circoli del Pd in vista delle primarie del 30 aprile e del congresso che proclamera’ il nuovo segretario il 7 maggio. In bilico sulla quota del 5% che da’ diritto a partecipare alle primarie, Emiliano chiede di chiudere con i leader “omnicomprensivi”. La mozione Orlando, invece, denuncia ‘anomalie’ nel voto in varie Regioni: a Catania in 400 avrebbero votato senza tessera. ‘Nessun broglio’, replica la ministra Boschi, che sottolinea come l’affluenza sia maggiore rispetto agli ultimi anni.
“Sono numerose le anomalie che abbiamo segnalato negli ultimi giorni, ma quello che sta avvenendo a Catania supera di gran lunga tutti i casi precedenti. Il segretario regionale del Pd, Fausto Raciti, con una lettera indirizzata al segretario provinciale Enzo Napoli, comunica di ammettere al voto oltre 400 persone che però non hanno la tessera del Pd”. Lo ha dichiarato Marco Sarracino, portavoce nazionale della mozione Orlando. “Siamo di fronte non solo a un fatto di una gravità assoluta, ma anche ad un precedente pericoloso: modificare la platea congressuale a meno di 24 ore dalla chiusura dei congressi di circolo. Se dovesse verificarsi quanto stiamo segnalando, procederemo con tutte le azioni necessarie con gli organi del Pd e non solo”, conclude Sarracino.
“Brogli alle primarie? Assolutamente no, c’e’ una commissione di garanzia che controlla, le cifre sono corrette, se ci sono delle irregolarita’ si devono fare nomi e cognomi, non si possono fare condanne generiche”. Lo ha detto Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, ospite de “L’Intervista” di Maria Latella su Sky Tg24. “In questi giorni ci sono tantissime donne e uomini del Pd che partecipano al congresso – ha aggiunto Boschi -. Sta andando bene, meglio delle aspettative, alla fine voteranno 200-250 mila persone, Renzi sta vincendo in modo netto, la gente crede ancora in lui”.
“Renzi è la persona in grado di portare avanti un progetto vero di riforme per il cambiamento profondo del Paese”, ha detto la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio. “Credo che Renzi piu’ che ‘il rieccolo'” come Fanfani “sia la persona che e’ in grado di portare avanti un progetto di riforme vere, profonde e di cambiamento e credo che, nell’ambito del PD, sia l’unica persona forte in grado di battere il M5S, Salvini e il centrodestra, proprio perche’ ha la capacita’ di parlare in modo ampio ai cittadini”. Il congresso del Pd “sta andando bene, meglio delle aspettative, l’affluenza è maggiore degli ultimi anni. Vedremo come andrà il 30 aprile. Renzi sta vincendo in maniera netta, i numeri danno una vittoria netta. Poi aspettiamo la seconda fase”, dice Maria Elena Boschi.
Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha partecipato questa mattina alla convenzione del circolo di Fossitermi alla Spezia, dove e’ iscritto, riunita per il voto per la segreteria nazionale del Pd. Orlando ha ascoltato il dibattito ed e’ intervenuto. Poi ha commentato l’andamento del voto a livello nazionale che secondo lo staff del ministro vede Matteo Renzi al 64%, Emiliano al 6% e Orlandoal 30%. “E’ un risultato significativo, in linea con le nostre attese per una candidatura avanzata all’ultimo momento quindi con difficolta’ anche di carattere organizzativo. Ma e’ un punto di partenza per la sfida del 30 aprile, quando chiederemo a tutto il popolo del centrosinistra di pronunciarsi su una questione essenziale: l’unita’ come condizione per evitare di perdere le prossime elezioni politiche”
“Penso che supereremo tranquillamente lo sbarramento del 5 per cento alle lezioni per la segreteria nazionale. La nostra candidatura e’ arrivata dopo la chiusura del tesseramento, ma considero umiliante per la leadership fare campagna sul tesseramento. Ci stanno sostenendo in tantissimi ed e’ commovente quello che sta succedendo”. Lo ha detto Michele Emiliano, candidato alla segreteria nazionale del Pd, a Caltanissetta per un incontro nei locali del centro culturale ‘Michele Abbate’.