LA CASA BIANCA LI ELOGIA, CLOONEY PARTECIPA CON AMAL
E’ un fiume di ragazzi quello che percorre il centro di Washington nella “Marcia per le nostre vite”, contro le armi, organizzata dagli studenti sopravvissuti alla strage di Parkland, in Florida. A Washington gli organizzatori prevedono mezzo milione di persone, organizzate manifestazioni in tutti gli Stati Uniti. La Casa Bianca elogia “i giovani coraggiosi”. “Tenere al sicuro i nostri bambini e’ la massima priorita’ del presidente”, ha riferito la casa Bianca. “Mi ridate orgoglio per il paese”, ha scritto George Clooney agli studenti. L’attore, che ha donato 500 mila dollari agli organizzatori, partecipera’ alla marcia con la moglie Amal.
Centinaia di migliaia di persone scendono in piazza negli Stati uniti per partecipare alla “March for Our Lives”, una manifestazione storica contro le armi, reazione al massacro del 14 febbraio scorso in una scuola superiore della Florida. Nella sola Washington sono attese mezzo milione di persone. Oltre 800 le marce previste in diverse città degli Stati Uniti e del mondo, con i giovani in testa, sotto lo slogan “Mai più”. Il movimento è sostenuto da diverse celebrità, tra cui George Clooney e la moglie Amal, Oprah Winfrey, Steven Spielberg e la moglie Kate Capshaw. Diverse le star che hanno annunciato la loro presenza a Washington: Ariana Grande, Jennifer Hudson, Demi Lovato, Justin Timberlake e Miley Cyrus.
A poche ore dalla “March for our Lives”, la manifestazione che si terra’ oggi a Washington contro le armi da fuoco, l’Amministrazione Trump ha annunciato che mettera’ al bando i ‘bump stocks’, ovvero i dispositivi che modificano le armi semi-automatiche in micidiali mitra automatici proibiti a livello federale. L’annuncio, anticipato da un tweet del presidente, Donald Trump, e’ arrivato dal ministro della Giustizia, Jeff Sessions, che ha spiegato che proporra’ il divieto senza attendere un’iniziativa del Congresso. A essere messi al bando saranno dispositivi come quelli utilizzati da Stephen Craig Paddock, il killer che lo scorso ottobre uccise 58 persone al Festival Country di Las Vegas. Secondo il ministro la proposta e’ un importante passo avanti negli sforzi per prevenire le stragi da armi da fuoco. Sessions era stato sempre uno strenuo sostenitore del Secondo Emendamento della Costituzione americana, che garantisce il diritto a possedere armi. La norma proposta da Sessions includerebbe i ‘bump stocks’ nella definizione dei mitra messi al bando dalla legge federale, di fatto vietandoli. Un recente rapporto interno del Dipartimento di Giustizia sosteneva che sarebbe stato necessario un intervento del Congresso per metterli al bando e che non era sufficiente un intervento dell’Amministrazione. Sessions, pero’, ha affermato che e’ stata trovata una soluzione giuridica al problema. La svolta della Casa Bianca e’ dettata soprattutto dalle pressioni della societa’ civile a seguito dell’ultima terribile strage, quella del liceo Marjory Stoneman Douglas di Parkland in Florida, compiuta per mano dell’ex allievo della scuola Nikolas Cruz che apri’ il fuoco uccidendo 17 persone. Se la proposta dovesse diventare effettiva, tutti coloro in possesso di questo tipo di attrezzature sarebbero obbligati a riconsegnarle, distruggerle o renderle inutilizzabili. A questo punto non si esclude una probabile azione legale da parte delle aziende specializzate nella produzione di armi da fuoco e bump stocks. Intanto Washington si prepara ad accogliere centinaia di migliaia di manifestanti che tra qualche ora marceranno nella capitale per difendere il diritto alla vita, una protesta organizzata dai giovani sopravvissuti della strage di Parkland. L’evento in programma ha raccolto il sostegno di molte celebrita’ di Hollywood. In prima fila Oprah Winfrey, Justin Bieber, Steven Spielberg e la coppia George e Amal Clooney che hanno anche robustamente finanziato l’organizzazione. Saranno oltre 800 le marce collegate che si terranno negli Stati Uniti e nel resto del mondo.