Un’ora e mezzo di faccia a faccia molto cordiale ma senza sviluppi. Silvio Berlusconi e Matteo Salvini tornano a incontrarsi dopo una lunga pausa per una prima ricognizione che, a quanto si apprende, non avrebbe portato a riavvicinare posizioni che restano molto distanti. “Un incontro cordiale e in amicizia dopo l’operazione nel corso del quale abbiamo iniziato a ragionare di contenuti, di tasse, immigrazione, Europa e Terrorismo. Vedremo”, ha commentato il leader del Carroccio.
Con Silvio Berlusconi c’è stato “un incontro cordiale e in amicizia dopo l’operazione. Abbiamo iniziato a ragionare di contenuti, di tasse, di lavoro, di immigrazione, di Europa e di terrorismo. Vedremo”. Lo ha detto Matteo Salvini in seguito all’incontro con Silvio Berlusconi a villa San Martino ad Arcore, avvenuto nella tarda serata di ieri, dopo un comizio dello stesso leader leghista nel comune della Brianza ad una festa della Lega. Salvini, che si è intrattenuto nella residenza dell’ex premier per circa un’ora e mezza, aveva lasciato Arcore senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti che lo attendevano all’uscita.
Le distanze rimangono, in particolare con l’arrivo in Forza Italia di Stefano Parisi. Il progetto a cui lavora l’ex ad di Fastweb, e che ha dalla sua sponsor come Gianni Letta e Fedele Confalonieri, va in una direzione totalmente opposta rispetto al centrodestra a cui lavora il segretario del Carroccio. Da parte del Cavaliere – viene spiegato – non c’e’ nessuna intenzione di mandare in soffitta l’intesa con la Lega ma ora la priorita’ e’ ricostruire Forza Italia.
Prima di Salvini, l’ex premier ha fatto il punto con Parisi sullo stato di salute di Forza Italia sul territorio. Si tratta di un primo scambio di opinioni sugli incontri avuti con i coordinatori, iniziando a prospettare all’ex capo del governo alcuni voci di spesa (le sedi del partito sul territorio, ad esempio) e la richiesta fatta ai quadri locali di individuare diverse soluzioni per ipotizzare una raccolta dei fondi. Il cuore del progetto sara’ presentato a settembre in parallelo con la convention dell’ad di Fastweb che dara’ il via libera ufficiale alla nuova iniziativa. Da parte sua Salvini ritiene che un accordo per una nuova alleanza di centrodestra si fara’ solo “se sara’ su temi concreti, sulle cose da fare, senza raccattare i naufraghi del passato, gli Alfano, i Verdini, i Casini”.