“Mi aspettano due mesi di riabilitazione e poi sarò e poi sarò di nuovo utile all’Italia e agli italiani”. Lo ha detto Silvio BERLUSCONI uscendo dal San Raffaele. Con lui, a sostenerlo, Valentino Valentini, il nuovo consigliere politico
“E’ stata una prova molto molto dolorosa, non credevo di affrontare molto male. Ora sto un po’ meglio”. Lo ha detto Silvio Berlusconi uscendo dall’ospedale San Raffaele dove era ricoverato dal 7 giugno scorso per un intervento di sostituzione della valvola aortica. ” Mi sento un po’ meglio mi aspettano due mesi di rieducazione”. Silvio Berlusconi e’ pronto ad essere di nuovo leader politico? “Io spererei che non ce ne fosse bisogno. Se dovesse venire fuori il bisogno, spererei di avere le forze per poter dare qualche consiglio”, risponde Berlusconi all’uscita dal San Raffaele.
“La situazione italiana e’ passata da un bipolarismo a un tripolarismo che vedo molto pericoloso e non ci sono leader a cui poter affidare il nostro destino. In Italia c’e’ una preoccupantissima carenza di leader”. “In Italia c’e’ una preoccupante carenza di leader”, ha detto Silvio Berlusconi. “Il sistema congiunto riforma costituzionale e legge elettorale potrebbe portare a un governo dei 5 stelle, come si e visto nelle recenti elezioni comunali dove i 5 stelle hanno vinto 29 volte su 30”. E con un sistema del genere “questo sarebbe il risultato sicuro alle prossime elezioni nazionali”.
“Il sistema – ha continuato – e’ fatto in modo tale che questo sarebbe il risultato sicuro alle prossime elezioni. Credo ci sia molto da fare all’interno del nostro Paese con amore, consenso e affetto in un momento in cui non mancano le complicita’ dei giornali che non fanno che far emergere tutti i giorni il peggio”. Tra le preoccupazioni sollevate da Silvio Berlusconi anche quella relativa al terrorismo internazionale.
“Il Milan ha ormai intrapreso questo percorso verso la Cina. Ho rifiutato qualsiasi pretesa sul prezzo pero’ ho preteso l’impegno dei nuovi acquirenti di versare almeno 400 milioni nei prossimi due anni”. Lo ha dichiarato il presidente rossonero Silvio Berlusconi, all’uscita dall’ospedale San Raffaele di Milano, in merito alla cessione del club a una cordata cinese. “La situazione e’ semplice, negli ultimi 4 anni e a causa di una sentenza paradossale che mi ha colpito con una condanna assurda, francamente la mia preoccupazione e’ stata un’altra. Non ho seguito il Milan come in passato e ora vorrei chiudere un periodo di 30 anni, di cui 28 di grandi successi, nel migliore dei modi e credo che sia importante la scelta di consegnare il Milan a chi e’ disposto a investire per farlo tornare protagonista in Italia e nel mondo”.
“Dal punto di vista sanitario è andato tutto nel modo migliore”. Lo ha detto il medico personale di Silvio Berlusconi, Alberto Zangrillo, poco dopo le dimissioni dal San Raffaele dell’ex premier. Sono state rispettate “le tabelle di riabilitazione che continueranno sotto la guida del personale del San Raffaele” ha spiegato Zangrillo, ricordando che le cure riabilitative dureranno un paio di mesi.