Annullata la proiezione in Senato del documentario anti-vaccini, iniziativa dell’ex grillino Pepe che aveva scatenato l’ira della comunita’ scientifica. Ha rassegnato le dimissioni la deputata Ilaria Capua, virologa accusata di traffico di virus e poi prosciolta: una questione di rispetto, ha spiegato.
Alla fine è stato annullato. Il documentario antivaccinista Vaxxed la cui proiezione era stata programmata per il 4 ottobre, al Senato, nella sala di Santa Maria in Aquiro è saltato. Per tutta la giornata le reazioni sulla discussa pellicola diretta da Andrew Wakefield, medico radiato per la sua ricerca, sono state pesantissime. Ultimo in ordine di tempo è intervenuto anche il presidente del Senato, Piero Grasso. “Condivido- ha sottolineato – pienamente il timore sui danni alla salute che potrebbero essere provocati da teorie improvvisate e respinte dalla comunità scientifica internazionale e, senza alcun intento censorio, proverò a convincere gli organizzatori a valutare i possibili rischi per i cittadini di campagne antiscientifiche e di disinformazione come questa”. Dopo la precisazione, il presidente del Gruppo Gal, al quale appartiene il Senatore Pepe, che ha organizzato l’evento, ha comunicato la revoca della richiesta di utilizzo della Sala Convegni di Piazza Capranica.Il documentario erà stato rifiutato anche dal festival Tribeca di Robert De Niro, che ha un figlio autistico. In Vaxxed, Wakefield suggerisce ai genitori di evitare i Vaccini per il morbillo, la parotite e la rosolia, perché secondo lui potrebbero essere legati all’autismo. Nella sua ricerca, dava conto di dodici bambini che avrebbero sviluppato marcati disturbi del comportamento in seguito alla somministrazione del vaccino MPR (per morbillo, parotite e rosolia). Nella ricerca, firmata da altri dodici ricercatori, si parlava di diversi sintomi legati a disturbi intestinali: una sindrome che fu chiamata da Wakefield ‘enterocolite autistica’ e che in seguito si rivelò inesistente. Nel 2004 il giornale britannico Sunday Times pubblicò un’inchiesta dove si dimostrava un conflitto d’interessi di Wakefield, che aveva ricevuto 55mila sterline da un gruppo di persone alla ricerca di prove sulla presunta dannosità del vaccino MPR per una causa legale da portare avanti.Prima dell’annullamento, a tuonare contro l’iniziativa era stato l’Istituto Superiore di Sanità che ha espresso “sconcerto e indignazione” per l’iniziativa. Eventi del genere, oltre a coltivare ignoranza e a promuovere uno scetticismo infondato, mettono a rischio il risultato ottenuto da anni di campagne vaccinali il cui valore etico e’ indiscutibile e facilmente traducibile nel risparmio dei costi sanitari, ma soprattutto di migliaia di vite umane”. Ma gli organizzatori erano decisi: “Questa prima proiezione italiana del film Vaxxed: dall’occultamento alla catastrofe aprirà le porte alla conoscenza di una storia piena di grandi ombre che la sanità americana avrebbe ordito e del complotto svelato dal dottor Thompson sui dati nascosti dal Cdc (Center for Desease Control and Prevention) al fine di camuffare e insabbiare i dati sul contestatissimo vaccino Mmr, legato all’incidenza di aumento dei casi di autismo nei bambini”.