Oggi a Roma il primo vertice intergovernativo tra Meloni e Rama. Obiettivo: un “salto di qualità” nella partnership bilaterale, a due anni dal Protocollo sui Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Primo Ministro albanese, Edi Rama, si incontrano oggi a Villa Doria Pamphilj, a Roma, per il primo Vertice Intergovernativo Italia-Albania. L’incontro, volto a rafforzare la cooperazione strategica bilaterale, culminerà con la firma di un nuovo e ampio accordo intergovernativo e lo scambio di altre quindici intese tra protocolli tecnici e accordi governativi.
Il vertice si svolge a due anni dalla sigla del controverso Protocollo sulla gestione dei flussi migratori, che prevede l’istituzione di Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) italiani sul territorio albanese.
L’accordo mira a creare un quadro stabile e strutturato per sviluppare sinergie in settori chiave: immigrazione, difesa e sicurezza, energia, infrastrutture, economia, ambiente, salute, innovazione e formazione. L’Italia è il principale partner economico-commerciale dell’Albania, con un interscambio che supera i 3 miliardi di euro.
Il summit si aprirà con un bilaterale tra i due capi di governo, seguito da una sessione plenaria di lavoro. Per la delegazione italiana sono attesi numerosi ministri, tra cui Antonio Tajani (Esteri), Matteo Piantedosi (Interno), Guido Crosetto (Difesa), e Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza Energetica), a sottolineare la trasversalità degli interessi in gioco.
Tra i temi centrali dell’agenda figurano le principali questioni europee e internazionali, in primis la guerra in Ucraina, e il sostegno convinto di Roma al percorso di adesione dell’Albania all’Unione Europea.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo strategico di entrambi i Paesi come snodo cruciale per la connettività energetica e infrastrutturale del continente. In tal senso, si discuterà del Corridoio europeo VIII, destinato a collegare il Mar Adriatico al Mar Nero, evidenziando il potenziale geostrategico del rinnovato asse Roma-Tirana. Le intese tecniche prevedranno anche una cooperazione rafforzata nella lotta al narcotraffico e nel sostegno alle piccole e medie imprese.
Il vertice si concluderà con le dichiarazioni congiunte alla stampa.