“Una nuova forte scossa di terremoto e’ stata avvertita in tutto il centro Italia. Dai dati forniti dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia il terremoto di magnitudo 5.8 e’ stato registrato tra le province di Macerata e Perugia alle 21.18. Le localita’ prossime all’epicentro sono nuovamente Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci”. Lo rende noto la Protezione civile. “Continuano le verifiche da parte della Di.coma.c e dei centri territoriali per verificare danni a persone o cose”, continua la nota.
La scossa di terremoto delle 21.18 e’ stata di magnitudo 5.9, secondo quanto rende noto l’INGV. L’epicentro e’ stato localizzato nella provincia di Macerata, a una profondita’ di 8 chilometri. La forte scossa è stata avvertita anche a Roma da persone che sono uscite dagli edifici. “La precedente scossa più forte era stata 5.4.
Una scossa di terremoto di magnitudo 5,4 e’ stata registrata in Valnerina, fra le province di Perugia e Macerata, con epicentro nel paese di Castel Sant’Angelo sul Nera. Il terremoto e’ stato avvertito in tutto il centro Italia. Grande paura con gente in piazza e danni agli edifici, ma al momento si registrano, secondo la Protezione civile, due soli feriti a Visso. Le squadre di soccorso stanno raggiungendo le zone piu’ interne per verificare la situazione dei centri piu’ isolati. Danneggiata Chiesa S.Maria delle Grazie a Norcia.
Due persone sono rimaste ferite a Visso, nella zona dell’epicentro della scossa di terremoto di magnitudo 5.4 verificastasi stasera alle 19.10. Lo conferma la Protezione civile.
I vigili del fuoco di Roma hanno ricevuto chiamate e segnalazioni dopo la forte scossa di terremoto con epicentro nelle Marche, ma avvertita anche nella Capitale. Sono in corso verifiche per la segnalazione di crepe e lesioni a stabili, ma non si tratterebbe di danni importanti.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi e’ giunto a Palazzo Chigi da dove segue la situazione, dopo il terremoto nel centro Italia, in contatto costante con la protezione civile.
Tra Umbria e Marche: è su questo confine c’è stata la prima forte scossa di magnitudine 5.4 con profondità di 9 chilometri. La scossa si è registrata alle 19,11. Si tratta di borgi di montagna con pochi abitanti. CASTELSANTANGELO SUL NERA: è il paese più vicino all’epicentro della scossa di terremoto delle 19.11 è un comune di 318 abitanti della provincia di Macerata, nelle Marche. Il Comune era già nel cretere del terremoto del 24 agosto scorso. Nel paese sono presenti 4 chiese: la Chiesa di Santo Spirito, la Chiesa di San Sebastiano, la Chiesa di San Martino dei Gualdesi e la Chiesa di Santo Stefano. Un’altra attrazione turistica vicino Castelsantangelo sul Nera è la stazione sciistica di Monte Prata (1850 m). Castelsantangelo sul Nera si trova in linea d’aria a 17 chilometri e mezzo a nord ovest di Arquata del Tronto, uno dei centri più colpiti dal sisma del 24 agosto. E’ a 12 km da Norcia. Si trova a 780 metri di altezza. VISSO Ha 1.229 abitanti ed è sempre nella provincia di Macerata nelle Marche. Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la rinomata arte della tessitura finalizzata alla realizzazione di tappeti e di tanti altri prodotti caratterizzati da motivi artistici pregiati. USSITA: Conta circa 400 abitanti ed ha una serie di frazioni come Fluminata, Sasso, Pieve, Vallazza e Tempori, che formano adesso un unico centro abitato che ha assunto il nome di Ussita. Si trova ad un’altitudine di 774 metri. PRECI: comune di circa 750 abitanti che si trova in provincia di Perugia in Umbria. Si trova sempre nella zona dei Simbruini a circa 600 metri di altezza.
“Registriamo crolli dappertutto. Sono crollati la Chiesa, una villetta e addirittura i muri di cinta”. Lo afferma il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi, che conferma gli ingenti danni della seconda scossa delle 21,18. A Ussita fortunatamente la seconda scossa non ha colto di sorpresa la popolazione, gia’ in strada dopo la scossa delle 19. “Ci sono due anziani bloccati in casa – prosegue il sindaco a Rainews24 – ma sono in salute”.
“L’Unita’ di crisi nazionale e quelle regionali del ministero dei Beni e delle attivita’ culturali sono gia’ al lavoro per verificare ulteriori danni al patrimonio culturale nelle aree colpite dal terremoto”. Lo rende noto l’ufficio stampa del ministero dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo.
Con le ultime scosse “si sono aggravati di molto” i danni agli edifici di Preci, ma “al momento non ci sono feriti”. Lo ha detto il sindaco , Pietro Bellini intervistato da SkyTg24. “Abbiamo cercato di mettere al sicuro gli anziani” ha detto Bellini, spiegando che si sta in particolare cercando di raggiungere una ventina di persone che vivono in frazioni in altitudine e che si riapriranno i centri allestiti in occasione del sisma del 24 agosto, capaci di ospitare sino a 200 persone. “C’e’ stato qualche piccolo crollo, le scosse sono continue”, ha aggiunto, parlando di una “notte da incubo”.
“Aspettiamo che dio si calmi”. Lo dice all’ANSA il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci. “Ho visto crolli, il centro storico e’ immerso in una nuvola di polvere e ci sono danni anche nelle frazioni – aggiunge -, a me non mi risulta che ci siano vittime anche perche’ i crolli riguardano edifici gia’ lesionati o inagibili per il sisma del 24 agosto. Ma e’ finito ko il nostro unico albergo e stiamo organizzando il trasferimento di una decina di anziani a Camerino”. Dove dormirete stanotte? “Non lo so, abbiamo ancora 4 tende, le tenevamo per scaramanzia…”.
Verifiche dei vigili del fuoco anche alla Farnesina, sede del ministero degli Esteri, in seguito alle due scosse di terremoto avvertite nella Capitale. Secondo quanto si e’ appreso dai pompieri, le persone che si trovavano all’interno avevano lasciato l’edificio a scopo precauzionale.
Gente in strada e tanta paura nei paesi più colpiti dalle ultime scosse nelle Marche, tanto che si sta organizzando l’accoglienza di coloro che non vogliono passare la notte nelle loro case visto che la terra continua a tremare. A quanto si apprende, gente potrebbe essere sistemata nelle tende che furono già allestite nei paesi colpiti dal sisma o nelle strutture ricettive. La situazione viene valutata in queste ore e monitorata dal centro di Coordinamento Regionale ad Arquata del Tronto.
“41 squadre dei Vigili del Fuoco gia’ all’opera sui luoghi colpiti dal terremoto”. Angelino Alfano, ministro degli Interni, lo scrive su Twitter.