Di Maio sottolinea l’incasso per i Cinque Stelle: “10 miliardi al reddito di cittadinanza, le pensioni minime a 780 euro”, e anche misure per i “truffati delle banche, che saranno risarciti con un Fondo ad hoc di 1,5 mld”. Salvini evidenzia il bottino leghista: “tasse abbassate al 15% per più di un milione di lavoratori italiani, diritto alla pensione per almeno 400.000 persone, chiusura delle cartelle di Equitalia, investimenti per scuole, strade e Comuni. Nessun aumento dell’Iva”. Entrambi esultano per il “superamento della legge Fornero”. La soglia di deficit-Pil del 2,4% per il 2019 su cui il governo ha raggiunto l’intesa nel 2019, secondo quanto si apprende, sarà scritta nero su bianco nella tabella del quadro macroeconomico della Nota di aggiornamento al Def che il governo approverà questa sera. Viene esclusa quindi l’ipotesi secondo cui il deficit possa salire fino al 2,4% in Parlamento inserendo nella Nadef una cifra più bassa.
“Una parte significativa della Manovra riguarda il piano di investimenti pubblici. Abbiamo previsto di aggiungere ai 38 miliardi gia’ stanziati per i prossimi 15 anni anche 15 miliardi per il prossimo triennio”. Cosi’ il presidente del consiglio Giuseppe Conte, dopo il Consiglio dei Ministri che ha varato la Nota di aggiornamento al Def.
“La rivoluzione del buonsenso. Tasse abbassate al 15% per più di un milione di lavoratori italiani, diritto alla pensione per almeno 400.000 persone e altrettanti posti di lavoro a disposizione dei nostri giovani superando la legge Fornero, chiusura delle cartelle di Equitalia, investimenti per scuole, famiglie, strade e Comuni, più soldi per i disabili, migliaia di assunzioni per le forze dell’ordine. Sono felice! Grazie del sostegno, #dalleparoleaifatti”. Così su Facebook il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini.