Al via oggi lo smantellamento della ‘Giungla’ di Calais in Francia, la piu’ grande bidonville di migranti d’Europa. Ieri scontri con la polizia: gli agenti hanno usato i lacrimogeni dopo un fitto lancio di pietre da parte degli immigrati. Salvate altre 400 persone ieri nel Canale di Sicilia; 3.300 gli SBARCHIsulle coste italiane tra quelli di ieri e quelli attesi oggi
A Napoli e’ approdata la Gregoretti con 463 migranti anche il cadavere di una donna incinta.
Dureranno almeno una settimana le operazioni volte a smantellare il campo di migranti noto come la “giungla” presente a Calais, nel Nord della Francia, al via oggi. A partire dalle 8 di questa mattina, una sessantina di autobus caricherà parte dei 6.486 migranti presenti nel campo per trasferirli in centri di accoglienza sparsi su tutto il territorio nazionale. Per l’operazione sono stati dispiegati circa 1.250 agenti delle forze di sicurezza. E gli attivisti “No Border” hanno già annunciato l’intenzione di mobilitarsi per denunciare, se non impedire, le operazioni. Stando a quanto riportato da Le Figaro, su ogni autobus in partenza da Calais ci saranno due accompagnatori “volontari”, mentre dispositivi leggeri di sicurezza saranno presenti nelle aree di sosta previste lungo il percorso. I migranti saranno trasferito nei Centri di accoglienza e di orientamento, vale a dire 287 strutture che dovrebbero in teoria fornire una capienza di 7.500 posti, dove a ogni persona verrà offerto aiuto in ambito sanitario, giuridico e sociale. Stando all’ultimo censimento effettuato nel campo, tra gli oltre 6.000 migranti presenti nella giungla ci sono anche 1.291 minori. Quasi 200 di loro sono stati accolti nel corso dell’ultima settimana dal Regno Unito. I minorenni non accompagnati saranno accolti in via temporanea in un centro a Calais, giusto il tempo necessario per istruire le loro pratiche e portare a termine le trattative ancora in corso tra Parigi e Londra per l’accoglienza nel Regno Unito di altri bambini, in particolare i più vulnerabili e quelli con legami familiari.