“Non sono preoccupato. Anzi, sono incoraggiato. La crescita accelera, sara’ maggiore l’anno prossimo. L’economia italiana ha svoltato. Certo non sono soddisfatto. Il governo fara’ di piu’ e proseguira’ a tagliare le tasse”. Lo ha detto il ministro dell’ Economia Pier Carlo Padoan a SkyTg24 commentando i dati Ocse e la dichiarazione del Governatore di Bankitalia, Vincenzo Visco, secondo il quale la crescita e’ ancora ‘deludente’. “Noi ci impegniamo al taglio delle tasse gia’ deliberato con la legge di Stabilita’ e a disinnescare le clausole di salvaguardia”. Padoan non esclude il taglio dell’Irpef nel 2017 se compatibile con gli impegni europei: “Consideriamo tutte le ipotesi”.
“Non sono preoccupato per la crescita. Anzi, dopo anni di recessione l’economia italiana ha svoltato, la crescita accelera. Certamente non sono soddisfatto, dobbiamo fare molto di piu’ e il governo continuera’ a fare le riforme”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, a Sky Tg24, intervistato da Sarah Varetto. “Continueremo a tagliare le tasse per i lavoratori, le imprese e le famiglie – ha promesso Padoan -. Ogni Legge di stabilita’ ha una componente importante di taglio delle tasse”. “Stiamo ottenendo risultati molto importanti in termini di maggior gettito” dalla lotta all’evasione. “Sul piano internazionale l’Italia e’ all’avanguardia per aumentare la trasparenza fiscale a livello globale. Abbiamo firmato accordi con Principato di Monaco e la Svizzera”. E questo forte impegno sul recupero di evasione creera’ “piu’ spazio per abbattere le tasse”. Il governo procedera’ a una revisione delle tax expenditures ma all’interno “di una politica generale di riduzione delle tasse”. La “politica di fissazione delle aliquote delle agevolazioni fiscali – ha aggiunto – e’ redistributiva. Ci sono in questo grande cestino tante cose accumulate nel tempo, c’e’ l’opportunita’ di semplificare il sistema e aumentare il reddito disponibile” con particolare attenzione alle famiglie a basso reddito.
Sul fronte pensioni “la flessibilità in uscita è un fattore importante” ma “la sostenibilità dei conti pubblici a lungo termine è legata al sistema pensionistiche”. Così Pier Carlo Padoa, in merito alla flessibilità in uscita dal sistema lavorativo. “Non Si tratta di un capriccio, ma di difendere quanto già acquisito” spiega ancora Padoan, in merito alle resistenze sulla modifica del sistema previdenziale. In merito ad una possibile estensione degli 80 euro alle pensioni minime, Padoan aggiunge: “Spazi ci sono, ma non sono infiniti, prenderemo qualcosa dentro e qualcosa butteremo fuori”.
“Brexit? Sarebbe un guaio molto serio, getterebbe la Gran Bretagna e la costruzione dell’Europa in una situazione di incertezza. Ci sarebbe un contagio politico, perché laddove l’Europa è vista come problema, potrebbero esserci soluzioni analoghe”. Così Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia, in merito ad una possibile Brexit. “L’Europa deve ritrovare il suo valore, generando sviluppo tramite l’integrazione” aggiunge.