“Stasera vado a Virus, hanno detto che noi siamo quelli che epuriamo tutti. Ma a Ballaro’ non ci invitano da due puntate, saremmo i primi che epurano senza essere nemmeno invitati: il Pd fa tutto e il contrario di tutto”. Lo ha detto Matteo RENZI all’incontro con Roberto Giachetti. “Non siamo noi a scegliere il conduttore di Ballaro’. O di cambiarlo se lo si cambia. Noi non mettiamo il naso in Rai. Siamo diversi dal passato. Le valutazioni di merito le fa il direttore generale, questo si’ scelto dal parlamento e dal governo. Il tempo in cui i presidenti del consiglio davano gli editti su chi deve andare in Rai e chi no, e’ finito”.
“Leggo sui giornali che io l’avrei epurata, la conosco da qualche anno, facevo il presidente della provincia e stimo il suo lavoro. Che mi vengono a dire che io epuro non e’ vero”. Cosi’ Matteo Renzi, più tardi, in apertura della sua intervista a Virus rivolgendosi al conduttore Nicola Porro, il cui programma non e’ stato rinnovato per il prossimo anno.
Botta e risposta, col sorriso, a Virus. “Lei fa quel talk show seguitissimo, che si chiama ‘Matteo risponde’…”, dice Nicola Porro a Matteo Renzi. E il premier replica scherzando: “Non accetto di rispondere a domande sui talk show”
“Un ‘ciaone’ a tutti quelli che da sinistra avevano detto che il jobs act non avrebbe funzionato”. Cosi’ Matteo Renzi, a Virus, parlando dell’aumento degli occupati da quando e’ entrata in vigore la riforma del lavoro.
“La settimana prossima arrivano due bordate sulla pubblica amministrazione: una è sulla SCIA (Semplificazione certificata di inizio attività, ndr.), l’altra è il licenziamento immediato per i furbetti del cartellino”, ha detto Matteo Renzi ospite di Virus su Rai2.
Dall’uditorium della Conciliazione, a Roma, Matteo Renzi intervista Roberto Giachetti. “Han detto che stiamo epurando tutti…Sono tre puntate che non ci invitano a Ballarò: siamo i primi che epurano senza essere invitati”, attacca Renzi. I nemici sono dichiarati: Meloni e Raggi, quindi Di Maio (“se può farlo lui il vicepresidente della Camera – dice a Giachetti – puoi farlo anche te”) e Salvini (“ha un grandissimo rapporto con Donald Trump, gli funziona alla grande…”, scherza). Renzi se la prende in particolare con il M5S: “Ci sentiamo dire onestà da gente che governa in 17 comuni su ottomila e ha casini nella metà dei comuni. Dicono onestà, ma iniziassero a fare trasparenza, iniziassero a mettere fuori i bilanci e dire che il simbolo non appartiene al nipote del fondatore”, dice Renzi. Da amante dei social network, poi, Renzi citanil video, molto cliccato in rete, che mostra una riunione elettorale dei Cinque stelle interrotta dall’arrivo dei vigili urbani in strada che sanzionano le auto in divieto di sosta. “Ora bisognerebbe rifare la scenetta: ‘Stanno arrivando i vigili, stanno a fare le multe'”, scherza. “La cosa più bella di quel video – aggiunge – è la filosofia del complotto. Non è che si preoccupano delle auto parcheggiate in divieto. ‘Ci stanno a fa le multe, l’hanno fatto apposta’. Era Giachetti travestito da vigile”, se la ride. Alla Meloni, invece, Renzi rivolge la sua “piena solidarietà”. Va in campagna elettorale, sottolinea, “e si trova Salvini che vuol mettere il pedaggio sul Gra”. “Salvini ne ha fatta un’altra – lo incalza allora Giachetti – Oggi ho visto un manifesto della Lega che diceva: ‘Milano Capitale’. Ma fatemi capi’…”.