Altola’ politico del premier Renzi in tema referendum chiedendo che non venga utilizzato per fare cadere il governo, e l’invito a votare piuttosto nel merito, perche’ ‘se non passa la riforma – dice – e’ un’ occasione perduta’. Ai microfoni di Rtl riflette anche sul No di D’ Alema, Berlusconi e di altri esponenti: ‘e’ per tornare in campo e per fare una bella Bicamerale’. Sulla riforma della giustizia al Senato, tendenzialmente esclude il voto di fiducia, dicendo di non metterla contro l’ Anm, ma aggiunge che si va in Aula e li’ si vedra’. Quanto alla riforma della Scuola, ‘Se fossimo stati piu’ bravi a gestire questa vicenda sarei stato piu’ contento’, dice.
Per quanto riguarda le pensioni, invece, Renzi ha chiarito: “le misure ci saranno e non dipendono dalla trattativa con Bruxelles. Ovviamente non saranno multimilionarie, ci saranno con la logica dei piccoli passi: in pensione si puo’ andar prima accettando una piccola penalizzazione dello stipendio, le minime avranno una sorta di quattordicesima, riusciremo a dare qualche soldo in piu'”. Renzi e’ anche tornato a parlare del Ponte di Messina. “Se questo percorso arriva dopo tutto quello che abbiamo fatto sulla banda larga e sulle infrastrutture per la Calabria e la Sicilia – ha affermato -, il ponte diventa lo strumento per unire da Milano a Palermo. Lo strumento con il quale si collega la Calabria con la Sicilia. Io non gli affido una missione salvifica, ma puo’ diventare un gigantesco simbolo. Non e’ che siccome lo ha detto Berlusconi e’ sbagliato. Questa e’ la cultura dell’odio verso il nemico che io non ho mai appprezzato”. E al leader di Forza Italia, Renzi ha fatto anche gli auguri per il suo 80esimo compleanno, con tanto di battuta su Massimo D’Alema. “Berlusconi punta a fare un’operazione del tutto legittima che e’ quella di tornare in campo assieme a D’Alema e a tanti altri che utilizzano il referendum per questo e per fare una bella Bicamerale – ha concluso -. Gli faccio gli auguri dal profondo del cuore, cosi’ come a Bersani che compie gli anni lo stesso giorno, il 29 settembre. Comunque , spettiamo a giudicare Berlusconi come uomo del passato”.