Noemi, la bimba di 4 anni raggiunta da un proiettile durante un agguato di camorra a Napoli, ha aperto gli occhi, respira da sola e ha parlato alla madre, proprio nel giorno in cui e’ stato catturato il presunto responsabile. La prognosi resta riservata. Salvini e’ andato in Prefettura a Napoli. Di Maio, saputo del risveglio della bambina, ha annullato tutti gli impegni in programma per oggi per recarsi prima nelle sedi istituzionali e poi in ospedale.
E’ stato arrestato il presunto responsabile che ha sparato venerdi’ scorso in Piazza Nazionale a Napoli ferendo gravemente la piccola Noemi. A catturarlo sono stati i Carabinieri, ma nelle ricerche e nella caccia all’uomo, coordinata dalla Procura di Napoli, sono state impegnate tutte le forze di polizia.
L’agguato ai danni di Salvatore Nurcaro in piazza Nazionale a Napoli, tentato omicidio dove e’ rimasta ferita la piccola Noemi ora ricoverata all’ospedale Santobono, sarebbe maturato in “pieno contesto camorristico”. Lo ha spiegato, nel corso di una conferenza stampa questa mattina alla procura del capoluogo campano, il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo. Sono due gli arresti. Ad entrambe le persone viene contestata la premeditazione. Sarebbe stato bloccato sulla Siena-Bettolle, in provincia di Siena, il presunto killer. All’operazion, hanno partecipato agenti della polizia, finanzieri e carabinieri di Napoli.
Migliorano le condizioni di Noemi, la bimba di 4 anni ferita nella sparatoria in piazza Nazionale, e ricoverata all’ospedale pediatrico Santobono ancora in prognosi riservata.
“Complimenti a Forze dell’Ordine, inquirenti e Magistratura per la cattura del delinquente che ha sparato alla piccola #NOEMI”. Cosi’ il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su Twitter. “Saro’ ancora una volta a Napoli, giovedi’ 16 maggio – scrive -, per il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica: nessuna tregua contro camorristi e criminali, lo Stato e i Napoletani vinceranno la sfida”.
“Sono sollevato dall’arresto dell’uomo che ha sparato, ferendo gravemente Noemi. Ed anche di chi gli ha dato protezione. Un sentimento di ringraziamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla procura di Napoli che hanno lavorato duramente. Ora emergeranno anche i motivi di questo gesto, che rimane di una gravita’ inaudita perche’ dimostra un senso di impunita’ che deve essere combattuto senza tregua”. Lo dice Nicola Morra presidente commissione Antimafia.
“La notizia piu’ bella da commentare con estrema cautela e’ che da ieri Noemi da’ segni di miglioramento importanti e stamattina c’e’ stata la notizia che sarebbero stati individuati i responsabili dell’agguato in cui e’ rimasta ferita. Mi sembra che ancora una volta questa citta’ con le sue forze e’ in grado di fare quando crede agli obiettivi”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha chiamato telefonicamente i vertici di polizia, carabinieri e guardia di finanza della citta’ per congratularsi dell’operazione. Ieri sera fuori al Santobono c’e’ stata grande partecipazione cittadini alla veglia e fiaccolata per la bimba. “La citta’ – ha commentato il sindaco – ha mostrato grande maturita’ dalla manifestazione che si e’ tenuta domenica in piazza Nazionale fino all’immagine della veglia di ieri. Adesso dobbiamo aspettare solo la notizia che Noemi sia definitivamente fuori pericolo di vita. Questa e’ la notizia piu’ bella non solo per lei e la sua famiglia ma per tutta la citta’”.
Migliorano le condizioni di Noemi, la bimba di 4 anni ferita in una sparatoria venerdì 3 maggio in piazza Nazionale, a Napoli e ricoverata all’ospedale pediatrico Santobono ancora in prognosi riservata. Nel bollettino medico diffuso dall’ospedale pediatrico Santobono si legge che la bimba “è stata portata ad uno stato di sedazione non profonda e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessità di ventilazione meccanica”. Nella giornata di ieri, si legge ancora nel bollettino medico, “la bambina è stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, così da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli. La prognosi permane riservata”. Il prossimo bollettino sarà diramato nella mattinata di domani.
‘Quello che e’ avvenuto e’ un miracolo. Appena Noemi stara’ bene la portero’ dal Papa’. Cosi’ il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe al termine di una visita alla piccola Noemi, rimasta ferita durante una sparatoria a Napoli. ‘Le ho portato un peluche, ha sorriso con gli occhi. Abbiamo detto il Padre Nostro tutti assieme e lei ha mosso le labbra’, ha aggiunto l’arcivescovo.