I festeggiamenti per il Capodanno fanno registrare, come nei due anni precedenti, una diminuzione degli incidenti per i botti. In particolare, fa sapere la polizia, non si registrano episodi mortali (non se ne verificano dal 2013) e il numero dei feriti, 184 (di cui 44 ricoverati), e’ in calo rispetto ai 190 dello scorso anno. In crescita invece i ferimenti dovuti all’uso delle armi da fuoco (6 rispetto ai 3 dell’anno scorso). Aumenta anche il numero dei minori feriti, 48 rispetto ai 38 dell’anno scorso. A Cagliari proprio allo scadere della mezzanotte e’ stata registrata la prima nascita in Italia nel 2017: e’ una bimba.
La paura di possibili attentati, ed il conseguente schieramento di straordinarie misure di sicurezza nelle maggiori citta’, non ha scoraggiato gli italiani dallo scendere in piazza per i festeggiamenti di Capodanno. A Roma, festa al Circo Massimo con la ‘sindaca’ Raggi e spettacoli sui ponti del Tevere; a Venezia 80mila persone a Piazza San Marco per i fuochi d’artificio; a Napoli festa in piazza Plebiscito e sul Lungomare, a Bologna 25mila persone a Piazza Maggiore, 100mila a Bari. Una bimba di Cagliari e’ la prima nata dell’anno in Italia.
Festeggiamenti di Capodanno in citta’ blindate per l’arrivo del 2017. A Roma brindisi della Raggi al Circo Massimo. Oltre 80mila persone per i fuochi in piazza San Marco a Venezia. Stretta sulla sicurezza: il capo della polizia Gabrielli ha intensificato i servizi per i controlli e l’allontanamento degli stranieri irregolari. Capodanno blindato anche a New York dove un milione di persone hanno festeggiato a Times Square. E’ di 46 feriti il bilancio della notte di San Silvestro nel Napoletano. I piu’ gravi sono due bambini di 9 e 12 anni, ricoverati all’ospedale pediatrico ‘Santobono’ con ferite alle mani ed ustioni. Per loro la prognosi e’ di 30 giorni. Trentuno i feriti a Napoli citta’, tra i quali sei minori; 15 in provincia, con due minori. Due dei feriti sono stati colpiti da proiettili vaganti. Il dato dei feriti per i botti nella notte di San Silvestro continua a calare: l’anno scorso furono 51.